QUANTE COSE SI POSSONO FARE CON FARINA, ZUCCHERO, UOVA E POCHI ALTRI INGREDIENTI.

CUCINARE, A VOLTE, E’ UNA DIMOSTRAZIONE D’AMORE.


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giovedì 23 maggio 2013

Torta al cioccolato senza farina


Torta al cioccolato bianco senza farina
Vi avviso subito: se siete a dieta è meglio che saltiate a piè pari questo post.
A meno che non siate un filo masochisti, o abbiate deciso che per oggi si trasgredisce alla grande.
Perchè davvero questo non è un dolce... è come minimo un dolce al quadrato.
Avete presente quelle torte che riempiono la bocca di un sapore opulento, ricco e intenso? Quelle che sai già che solo a guardarle la tua bilancia ti farà cenno di no col ditino? Ecco, questa è così!
Era già da parecchio che mi passava per la testa di fare una torta di questo tipo. Senza farina, molto burrosa e dalla consistenza particolare rispetto alle torte normali.
Sono andata a girovagare su youtube e alla fine da un paio di filmati - inglesi e americani - ho trovato lo spunto per la torta giusta.
Quello che cercavo era soprattutto la cottura a bagnomaria e alla fine il risultato mi ha proprio soddisfatta: una torta dal sapore molto deciso e pieno con una consistenza completamente diversa dalle solite torte.
Ho provato sia la versione col cioccolato fondente, sia quella - molto intrigante - col cioccolato bianco.
Nella versione dark è sicuramente una torta molto maschile, un gusto forte e marcato. Cioccolato fondente dentro e fuori, sia nell'impasto che per la copertura. Di quelle insomma che quasi certamente molti signori accompagnerebbero con un bicchiere di brandy invecchiato o con un whisky.
Gli accostamenti sarebbero certamente perfetti.

Torta al cioccolato fondente senza farina

Anche la versione white è di una golosità estrema e con un sapore pieno e godurioso. E a smussare l'intensità del cioccolato bianco - che altrimenti risulterebbe quasi stucchevole - ci pensa la glassa che deve in ogni caso essere preparata col cioccolato fondente.
A questo punto si tratta veramente solo di scegliere da quale incominciare. Provatele entrambe però, sono semplici di preparare e con qualche piccola accortezza vi faranno fare un figurone sia servite per un dopocena accompagnate da liquori, sia all'ora del the con la vostra miscela preferita.
Se poi vi ci mettete con un pò di pazienza, potreste decorare la vostra torta con qualche nastro di cioccolato o con una farfalla fatta a mano e allora a quel punto i complimenti sono assicurati!




FOTO RICETTA
TORTA AL CIOCCOLATO SENZA FARINA (DARK O WHITE)


INGREDIENTI PER LA BASE:
250 gr. di cioccolato fuso (fondente o bianco)
250 g. di zucchero a velo
250 gr. di burro fuso (200 gr. per la torta white)
4 uova
1 stecca di vaniglia (o aroma vaniglia)














Unite in una ciotola il cioccolato e il burro, entrambi fusi e lasciati intiepidire, lo zucchero e girare bene perchè gli ingredienti si amalgamino.
Aggiungete anche le uova e i semini della vaniglia  (o l'aroma).
Girate bene con un cucchiaio finchè il composto non appare liscio e vellutato.




Versate il composto in una tortiera il cui fondo avrete imburrato, rivestito di carta forno, e poi  di nuovo imburrato e infine infarinato (per la torta white con farina 00, per la torta dark con cacao amaro).
Importante: ricordatevi della carta forno sul fondo della tortiera, altrimenti avrete problemi a sformarla.







Ponete la tortiera all'interno di una tortiera più grande e riempite d'acqua l'intercapedine fino ad arrivare all'altezza dell'impasto. L'acqua deve essere già bollente.
Fate cuocere a bagnomaria per cinquanta minuti con forno a 170°.
Aspettate che la torta si raffreddi per bene prima di toglierla dalla tortiera altrimenti si romperà.



Inoltre vi consiglio di preparare una base rotonda - dal diametro più piccolo di un centimetro rispetto alla base della torta - con un cartoncino rivestito di alluminio o domopak trasparente.
Appoggiate il cartoncino rivestito sulla torta e capovolgete su una griglia. In questo modo la torta avrà una base solida su cui appoggiare.
Togliete la carta forno se è rimasta attaccata e il gioco è fatto!

INGREDIENTI PER LA GLASSA:
150 gr. cioccolato fondente
150 gr. panna fresca
20 gr. burro
1 cucchiaio colmo di glucosio (o miele se non avete il glucosio)

PS: potete anche aggiungere a scelta per aromatizzare:
- mezzo cucchiaino di acqua di rose
- un cucchiaio di rum
- un cucchiaino di caffè solubile



Riscaldate sul fuoco la panna e un attimo prima dell'ebollizione spegnete e aggiungete prima il cioccolato, poi il burro e il glucosio (o il miele).
Se avete scelto di aromatizzare la glassa, aggiungete ora l'ingrediente prescelto. Girate bene con un cucchiaio o con la frusta finchè non si forma una glassa liscia, omogenea e molto lucida. 
Non fate incorporare aria mentre girate altrimenti si formeranno nella glassa delle bollicine.




Ora fate raffreddare un pò girando di tanto in tanto. 
Poco alla volta raffreddandosi si avrà la consistenza giusta perchè la glassa sia ancora spalmabile senza lasciare onde, ma abbastanza solida perchè non scivoli via dai lati troppo velocemente.
Fate colare sulla torta e con una spatola fate in modo che anche i lati siano ben coperti.

Quando la glassa si sarà raffreddata completamente e solidificata ancora un pò, la vostra torta sarà pronta per essere decorata come meglio credete. 
Il cartoncino che avrete posizionato al momento di sformarla dalla tortiera vi aiuterà quando la trasferirete sul vassoio di portata e farà in modo che non si rompa, anche se dovrete fare attenzione e maneggiarla con un pò di cura.
Potete guarnirla con riccioli di cioccolata e decorazioni varie, ma anche semplicemente con ciuffi di panna montata e qualche amarena.





domenica 14 aprile 2013

Pane con l'Uvetta

Semplice semplice. Facile facile. Buono buono!
Era tanto tempo che mi ripromettevo di prepararlo e finalmente eccolo qui.
Uno dei pochi dolci della mia infanzia che ricordo preparato da mia madre. 
Non so perchè non sia mai stata capace di fare una torta decente, ma il suo pane con l'uvetta era qualcosa di stepitoso allora e continua ad esserlo adesso che lo faccio io. 
Davvero semplice e facile da preparare, e a chi piace l'uvetta come a me, una golosità da non perdere.
Inoltre neppure molto dolce, e questo calma un pò i sensi di colpa da dieta perenne.
Anche mia madre assaggiandolo ha approvato, e per chi la conosce è tutto dire!
Una merenda ottima sia così semplice, che ricoperta da un velo di marmellata.
E anche tuffato nel latte la mattina devo dire che ha il suo perchè.
Provatelo e poi sappiatemi dire!


RICETTA PANE CON L'UVETTA

INGREDIENTI:
gr. 500 farina 00
1 bustina di lievito di birra secco
gr. 100 zucchero
un pizzico di sale
gr. 500 uva sultanina
un bicchierino di liquore
acqua q.b.

PROCEDIMENTO:
prima di tutto mettete a mollo l'uvetta con il bicchierino di liquore che preferite (io ho usato il mio fragolino fatto in casa) e un pò di acqua tiepida fino a ricoprire. Lasciate riposare.
Preparate l'impasto come se fosse quello della pizza ma con l'aggiunta dello zucchero. Deve risultare molto morbido e un pò appiccicoso alle mani mentre lo impastate. Dopo una decina di minuti potete metterlo a riposare sotto un canovaccio in un posto ben caldo per almeno un paio di orette. Il volume deve più che raddoppiare.
A questo punto scolate bene l'uvetta e unitela all'impasto facendo in modo che risulti ben inglobata.
Ricoprite di nuovo col canovaccio e lasciate riposare un'altra ora.

Ora potete preparare le vostre pagnotte in due modi:
1. rivestite uno stampo rettangolare da plumcake con la carta forno e metteteci dentro l'impasto (io ho fatto così)
2. preparate due pagnottelle e appoggiatele direttamente su una teglia rivestita di carta forno

In ogni caso spennellate la superficie con del latte e infornate a 180° con forno già ben caldo per circa 40 minuti.
Tenete d'occhio il vostro pane e se è il caso a metà cottura abbassate un pò il forno sui 160° per non farlo scurire troppo.







sabato 30 marzo 2013

Buona Pasqua!


Auguri a chi mi conosce e auguri a chi non mi conosce, a chi passa spesso di qua e a chi ci capita per caso ogni tanto o per la prima volta. E auguri anche a me, che ogni tanto ci vuole!

P.S.: e ben arrivata a Mia nella sua nuova casa!


domenica 17 marzo 2013

Quattro quarti alle mandorle farcita




















Ciao a tutti, come state?
Io purtroppo non riesco più a trovare il tempo per seguire il mio blog come facevo prima e come mi piacerebbe fare ancora.
Troppo lavoro, troppe altre cose per la testa. E quella che ci va di mezzo è la mia passione per i dolci e per questo angolino che avevo creato per condividere con chi ne aveva voglia i miei esperimenti torteschi!
Ma oggi ci sono e mi sono presa un pò di tempo per pubblicare questa ricetta che davvero vale la pena provare a fare.
La costruzione di questi monoporzione sembra più complicata di quello che è, e se vi armate di un pò di pazienza ci potete provare in tutta tranquillità anche voi.
Sono davvero una golosità, da provare con un thè delle cinque, magari insieme a delle amiche, perchè ci sia qualcuno che ci dica quanto siamo state brave!!!

Ho fatto qualche foto durante la preparazione, e quindi, anche se non è proprio un passo passo, ora vi tocca guardarvele!
La ricetta della base (che ho elaborato da qui) è una ben strana quattro quarti preparata con un ingrediente particolare: una sprite al posto del latte. Io poi ci ho messo del mio aggiungendo le mandorle sbriciolate e quel che ne è venuto fuori è un gustosissimo impasto che ho preparato in monoporzioni, ma starebbe benissimo anche per una torta bassa e semplicemente spolverata di zucchero a velo (le dosi le trovate alla fine, dopo le foto).
Si comincia?


1. Unite il burro a tocchetti (temperatura ambiente) e lo zucchero di canna. Mischiare bene con le fruste.
2. Aggiungete le uova una alla volta facendo in modo che si amalgami tutto benissimo.
3. Ora le polveri: farina, vaniglia, un pizzico di lievito (se volete) e le mandorle passate al mixer.
4. Tocco finale con l'ingrediente segreto: la Sprite. In questo caso niente fruste ma solo un cucchiaio per mescolare bene.


1. Mettere nelle teglie imburrate e infarinate e infornare. Potete scegliere teglie monoporzione o tortiere più grandi a seconda di cosa volete preparare. 
2. Se volete, state davanti al forno e ammirate le vostre tortine crescere. Già qua, io ho cominciato a dirmi da sola quanto sono brava!!!
Ps: per le monoporzioni forno a 160° per mezz'ora circa, per lo stampo da 24 cm circa 50 minuti (vale sempre la prova stecchino).

1. Togliere dal forno, far raffreddare e poi con un coppapasta ad anello tagliate il centro della tortina riposizionando uno strato sottile come base.
2. Riempire con la crema che preferite: io ne ho preparata una al cioccolato, ma ci starebbe bene anche una crema pasticcera o una ganache al fondente.
3. Richiudere con un coperchietto ricavato dal centro eliminato prima. Ora aspettate un pò che le tortine si assestino. Nel frattempo preparate la glassa a specchio e fate raffreddare anche quella (ricetta sotto).
4. Disponete le tortine su una gratella con della carta forno sotto e cominciate a far colare la glassa che deve avere la giusta consistenza, così che tutte le parti si ricoprano bene. Magari all'inizio non indovinerete subito il momento giusto, ma potete sempre prendere la glassa che è gocciolata sulla carta forno e ricominciare!


A questo punto decorate le vostre tortine come più vi piace.
Io, visto che ogni tanto l'opulenza serve nella vita, ci ho messo sopra un dattero e delle amarene con un pò del loro sciroppo. Se le guardate in sezione, potete vedere che carine sono anche al momento del taglio.
Ed ora, si tratta solo di mangiarle!!!


RICETTA TORTA QUATTRO QUARTI

INGREDIENTI:
180 gr. di burro
180 gr. di zucchero di canna
3 uova
mezzo bacello di vaniglia (o aroma vaniglia)
una punta di cucchiaino di lievito in polvere
200 gr. di farina 00
100 gr. di mandorle con la pelle passate al mixer
100 gr. di Sprite

Per la preparazione seguite le indicazioni qui sopra.


RICETTA GLASSA A SPECCHIO

INGREDIENTI:
200 di cioccolato fondente
160 gr. di panna
60 gr. di glucosio (se non avete il glucosio usate del miele ai fiori d'arancio o di acacia)
15 gr. di burro

Mettete la panna e il glucosio (o miele) in un pentolino e portate a bollore. Aggiungere il cioccolato fondente sminuzzato e togliere dal fuoco. Unite anche il burro e girate finchè il tutto non si sarà perfettamente amalgamato. Utilizzare quando è ancora leggermente tiepida e prima che si solidifichi troppo.




sabato 19 gennaio 2013

Crostata con crema al cioccolato e pesche

Ma voi ce l'avete un'amica che fa l'imbranata in cucina? Io si.
Badate bene: ho detto che fa, non che è.
Perchè poi alla fine insieme abbiamo preparato i muffins alla ricottaal cioccolato e anche il panettone, quindi lo so che è solo una che inventa scuse per non mettersi ai fornelli.
E la scusa principale è la mia uguale uguale: se li cucino, poi li DEVO anche mangiare.
E si, noi non siamo donne da piccoli assaggi, se si mangia si mangia!
Ma questa volta non c'è scusa che regga.
Perchè la mia amica non solo domani fa il compleanno, ma da qualche giorno ha finalmente abbandonato la ghiacciaia dove viveva prima e si è trasferita nel nuovo delizioso appartamentino che ora tocca personalizzare un pò.
Ah, non ve l'ho detto, la mia amica vive a Torino. Quindi non è propriamente facile per me che sto dall'altra parte d'Italia prepararle la torta di compleanno come fatto altre volte.

Quindi dovevo trovare una soluzione che in qualche modo si adattasse all'evento e siccome noi del sud ce l'abbiamo nel DNA di spedire pacchi ai parenti lontani con le più svariate cibarie all'interno, anch'io mi sono unita al club.
E mi sono divertita nei giorni scorsi a girellare per negozi e a trovare oggetti cuciniferi per la mia amica finta imbranata in cucina. E visto che sono nel mio periodo RosaRossoFucsia vi lascio immaginare che ne è venuto fuori!
Ma la cosa fondamentale sono stati due deliziosi barattoli di vetro panciuti che sono stati riempiti con due miscugli di polveri che non le lasceranno scuse:
1- Preparato per frolla alle mandorle con cioccolato e cannella
2- Preparato per cioccolata in tazza o crema al cacao (credo che lei sia stata la prima a farla conoscere)


Ed ora è giunto il momento di dirvi che questo in realtà è un post di servizio per spiegare a Gianna come farsi da sola la torta di compleanno, visto che io sono a milletrecento chilometri di distanza e non ci riesco!!!
Ma in realtà è anche un modo per dire a voi che non ci vuole mica molto a preparare questa frolla alle mandorle e il risultato è assolutamente da provare. Ci si possono fare le crostate, i biscotti, e se si cambiano un pò le dosi degli ingredienti umidi anche una torta soffice e deliziosa.
Io l'ho sperimentata (senza cioccolato, lo confesso) per un guscio di crostata che poi ho riempito con una crema al cioccolato e con delle pesche sciroppate: proprio buona, davvero!
Per Gianna, e per tutte le persone che non se la cavano molto bene a stendere la pasta frolla, c'è un sistema facile facile che consiste nel prendere tra le mani un pò di frolla alla volta, appiattirla a circa mezzo cm di spessore e poi appoggiarla nella teglia. In questo modo si riveste la tortiera poco alla volta come se fosse un puzzle, senza mattarello e senza grandi difficoltà.
Il guscio va ricoperto con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, che deve aderire bene alla pasta. Per non fargli perdere la forma lo si riempie di ceci, lenticchie o quel che vi pare (accidenti, mi sono scordata di metterle nel pacco!!!). Si inforna a 160° e dopo dieci minuti il foglio si toglie e si continua la cottura per altri dieci minuti e il guscio è pronto. A questo punto basta riempirlo della crema che ci piace di più e farcire a piacere.
PS: se volete provare a trasformare la frolla in un impasto per torta, basta raddoppiare la dose delle uova, aumentare lo zucchero semolato (200 gr.) e il lievito (una bustina anziche una punta di cucchiaino) e aggiungere mezzo bicchiere di latte all'impasto.
PPS: Buon compleanno Gianna!
PPPS: (solo per Gianna, che gli altri sono sicura queste cose a casa ce le hanno!!!) vai al supermercato e compra il burro, le uova, la carta forno e magari un pacchettino di lenticchie o ceci secchi! :-)




- PREPARATO PER FROLLA ALLE MANDORLE E CIOCCOLATO

INGREDIENTI SECCHI:
300 gr. di farina 00
50 gr. di zucchero semolato
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di cioccolato fondente sbriciolato a pezzetti piccoli piccoli
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci in polvere
una spolverata di cannella (più o meno consistente a seconda dei gusti) 

INGREDIENTI UMIDI:
2 uova leggermente sbattute
125 gr. di burro morbido morbido a temperatura ambiente

PROCEDIMENTO:
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola  e impastare con la punta delle dita finchè non si forma una palla. Avvolgere nella pellicola trasparente e mettere in frigo per mezz'ora almeno.
A questo punto la frolla si può usare per preparare sia crostate che piccoli biscotti perfetti per il thè o la cioccolata calda.

- PREPARATO PER CIOCCOLATA IN TAZZA O CREMA AL CIOCCOLATO

INGREDIENTI:
200 gr. di cioccolato fondente (di ottima qualitàperchè il gusto è tutto lì)
12 cucchiai di cacao amaro in polvere
6 cucchiai di zucchero semolato
6 cucchiai di zucchero di canna
12 cucchiai rasi di amido di mais o fecola di patate

PREPARAZIONE:
Sbriciolare nel mixer il cioccolato fondente facendo attenzione che non si sciolga (usate l'intermittenza ).
Mettete insieme a tutti gli altri ingredienti e mischiare bene in modo che le polveri si amalgamino. Conservate in un barattolo con la chiusura ermetica e quando volete una bella tazza di cioccolata calda, aggiungere a 200 cl di latte due cucchiai di questa miscela (dopo la prima volta vi regolerete se metterne di più o di meno a seconda della densità desiderata) e portate a bollore girando per non far attaccare sul fondo.
PS: se aggiungete un tuorlo d'uovo e aumentate i cucchiai del preparato a tre, avrete una buonissima crema al cioccolato per farcire la crostata di cui sopra!
PPS: potete aromatizzare la cioccolata a piacere con buccia di arancia grattugiata, cannella, peperoncino o amaretti sbriciolati





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