QUANTE COSE SI POSSONO FARE CON FARINA, ZUCCHERO, UOVA E POCHI ALTRI INGREDIENTI.

CUCINARE, A VOLTE, E’ UNA DIMOSTRAZIONE D’AMORE.


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Muffins o CupCakes? Comunque al Cioccolato! (Ricetta)



























Vi avevo già detto di aver pasticciato un pò in cucina con una mia amica qualche giorno fa.
Oltre ad alcuni stupendi e golosissimi Muffins di ricotta con le pesche, abbiamo preparato anche dei Muffins al Cioccolato, una ricetta tutta da scoprire, perchè con un ingrediente particolare: l'acqua bollente.
Da assaggiare la mattina inzuppati in un bicchiere di latte o da smangiucchiare davanti alla tv la sera. Va bene la dieta, ma ogni tanto una coccola bisognerà pur concedersela!











Però mancava ancora qualcosina, la classica ciliegina sulla torta, o magari... il frosting sul cupcake!!!
Ne ho preparati  quattro di questi meravigliosi Cupcakes, davvero solo per togliermi lo sfizio di una ganache morbida morbida e un filo burrosa, con qualche ricciolino di cioccolato alla fragola e dello zucchero colorato.
Dai, non sono davvero belli?






Due ricette quindi, per chi domani è a casa e vuole giocare con il cioccolato e le uova:
l'impasto per i Muffins al cacao e acqua (con un unico stampo da 24 cm ci potete fare una a torta) preso dal blog di Ornella e il frosting dei Cupcakes (l'impasto è sempre lo stesso dei muffins, il pirottino diventa più grande).


Muffins al Cacao e Acqua
  • 1 tazza + 1/2  di farina 00
  • 2 tazze di cacao amaro in polvere
  • 1 tazza di zucchero
  • cucchiaio da minestra di Maizena
  • 1/3 cucchiaio da minestra di lievito per dolci
  • cucchiaino da thè di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale
  • 1 tazza di acqua bollente
  • 1/3 tazza di olio
  • 2 uova
  • cucchiaio da minestra di glucosio (si può usare  il miele)

Mescolate bene tra di loro gli ingredienti secchi. Sbattete leggermente le uova, unitele all'olio insieme al glucosio  (o miele) miscelando tutti i liquidi in modo omogeneo, versateli negli ingredienti secchi ed aggiungete la tazza di acqua bollente.
Mescolate il tutto con un cucchiaio da minestra, quindi mettete il composto a cucchiaiate negli appositi pirottini, riempiendoli per 2/3 ed infornate a 190°-200 per 15-18 minuti (a me ne sono bastati 12).


Frosting al cioccolato per CupCakes
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 g di panna fresca
  • una bella noce di burro
Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato con il burro. Mettere sul fuoco la panna e portarla a bollore, spegnere e aggiungere il cioccolato e il burro. Mescolare bene il tutto e far raffreddare fino a raggiungere la consistenza giusta affinchè il composto possa essere utilizzato con la sac a poche e decorare i muffin.




Aggiornamento di Sabato 20 novembre 2010:
con questa ricetta partecipo al delizioso contest "Everybody Loves Muffin" delle simpatiche Marta, Martina e Margherita


Il mio Profiteroles

























Questo è un Profiteroles che mi ha dato grandi soddisfazioni!
Qualche giorno fa la figlia di un'amica mi ha chiesto un profiteroles da portare ad una festa, dicendo di volerlo romantico (sigh!), magari con qualcosa che ricordasse dei cuori.
Lo dico sinceramente, adoro vedere i bignè che si gonfiano in forno e sembra sempre che siano lì lì per espoldere! Dopo averli preparati, ho deciso di riempirli con una crema bianca al latte, anzichè con la crema pasticcera o con la panna, e devo dire che questa è stata una mossa azzeccata.
Un sapore delicatissimo che si sposava perfettamente con la ganache morbida preparata con cioccolato al 50%.









Giuro che ci ho provato a preparare il profiteroles a forma di cuore, ma non ne voleva sapere di venire carino! Allora ho deciso per la solita forma, e per addolcirlo un pò, sulla cima due cuoricini di cioccolato fondente e tutto intorno altri cuori disegnati a griglia, perchè lasciassero intravedere la panna sotto.
Per renderlo un pò più simpatico e "sportivo" (e perchè si potesse incartare senza appiccicarsi) tutto intorno ho messo dei bastoncini di biscotto ricoperti di cioccolato. 
So che alla festa il dolce ha fatto un figurone quando è arrivato incartato così come ve lo faccio vedere, ed è stato spazzolato in pochi minuti tra gli apprezzamenti generali. 
Per essere il mio primo profiteroles davvero un grande successo!

Lo so, non centra, ma... U2!

Il palco alle sette di sera, quando lo stadio cominciava a riempirsi



















Appunto, come dico nel titolo di questo post: lo so che non centra niente con un blog di dolci!
Ma io venerdi sera ero a Roma al concerto di una delle grandi passioni della mia vita, gli U2!


Durante "I still haven't found I'm looking for"






Ecco perchè non ci sono stati post questo fine settimana. Sono rientrata ieri sera ed oggi me la sono presa comoda.









Bono mentre cammina lungo la passerella in mezzo al pubblico






E quindi, invece delle foto di un bel profiteroles (non lo dico a caso, vedrete) metto qualcosa di diverso, ma per me intensamente emozionante.
Mi piace poter dire: io c'ero!








Visione d'insieme del mega palco









PS: lo so, le foto sono quasi al limite dell'indecenza per quanto son venute male (soprattutto quelle del concerto), ma per me ognuna è un click sull'emozione di una notte romana fantastica ed indimenticabile, e volevo condividerle con voi.

Muffins alla Ricotta con le Pesche (ricetta)






































Un paio di giorni fa ci siamo ritrovate, una mia amica ed io, a pastrocchiare nella mia cucina. I risultati compariranno in questo post e anche nei prossimi perchè era un vero "art attack" come direbbe Muciaccia/Fiorello.
Oggi vi faccio vedere i Muffins alla Ricotta con le Pesche, una rivisitazione dei "Cherry Ricotta Muffins" di Micaela del Criceto Goloso.




Avevo messo in archivio questa ricetta che mi sembrava golosissima e l'ho realizzata con solo qualche piccola modifica, ad esempio ho aumentato le dosi della ricotta e cambiato frutta, visto che avevo ancora in casa un paio di nettarine con cui avevo fatto la Marmellata il giorno prima!










La prossima volta credo aggiungerò anche un cucchiaio di farina, voi se provate la ricetta magari fatelo e poi ditemi. Cmq si scioglievano davvero in bocca, e la mia assaggiatrice ufficiale nonchè aiuto cuoca ha detto che erano una goduria! 
Giù in basso trovate la ricetta con le mie modifiche (ancora grazie a Micaela).








INGREDIENTI
140 gr di ricotta
50 ml di latte
1 uovo
1 bustina di vanillina
30 ml di olio di semi
120 gr di farina 
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
una bella pesca noce
granella di zucchero per decorare

PROCEDIMENTO:
Tagliate a pezzetti la pesca noce. Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, bicarbonato, zucchero, sale e vanillina. In un’altra ciotola mescolare la ricotta con l’olio, l’uovo, il latte. Unire i due composti e mescolare sommariamente, giusto per far amalgamare gli ingredienti tra loro. Dividere il composto nei pirottini sistemati in una teglia per muffins. Aggiungere in superficie i pezzettini di pesca e affondarli in parte con le dita. Spolverare con granella di zucchero e infornare per 15 -20 minuti a 180° (fate la prova stecchino). 
PS: se volete la cupoletta ai vostri muffins, aggiungete le pesche prima di versare l'impasto nei pirottini. 

Marmellata di Pesche Noci (Nettarine)
























Qui da noi è periodo delle ultime nettarine. Ancora fa caldo ma oramai siamo agli sgoccioli di un'estate che si è prolungata nell'autunno (lo sapete che ieri in spiaggia c'era ancora chi faceva il bagno?). E chi ama le marmellate si da da fare con frutta e zuccheri vari per le conserve invernali. Io sono una di queste e facendo  un giro su internet ho dato un'occhiata a vari blog in cui si aggiungeva alle pesche la bacca di vaniglia. E se va bene per le pesche, andrà bene anche per le pesche noci, no??






E allora ho fatto la prova: tre chili di Nettarine con la buccia fatte a piccoli pezzetti, un chilo e mezzo di zucchero, una bacca di vaniglia divisa a metà.
L'interno rosso della frutta ha dato un colore molto intenso alla confettura e il profumo è meraviglioso: pesche e vaniglia insieme. Quando poi l'ho assaggiata, ho deciso che valeva la pena aver passato un'ora sulla pentola a girare e anche le scottature sulle dita erano un prezzo che si poteva pagare!!!

Torta Cioccolatosa o Natura Morta?

























Qualche giorno fa una mia amica mi ha chiesto di prepararle quella che ormai è la torta preferita della sua famiglia: una Moretta farcita con Crema Chantilly alla Vaniglia e ricoperta con una Ganache di cioccolato fondente.



Non mi ha detto fosse per un'occasione particolare e allora  per la decorazione - sapendo che aspetta sempre di vedere che ne vien fuori alla fine - ho deciso di ispirarmi ad uno di quei quadri dell'800, sapete, quelli tondi con i fiori, che ogni vecchia zia che si rispetti ha in casa sua. Su uno sfondo così sobrio ho deciso di usare colori delicati come il rosa in varie sfumature e il color panna. E quindi ho  preparato qualche rosellina (le mie amate!) e dei fiorellini a stella (dovevo provare il nuovo beccuccio!), tutto in crema di burro. Poi qualche fiocco di panna qua e là, tanto per gradire.






Quando la mia amica è passata a prendere la torta è venuto fuori che era per l'onomastico della figlia (sospiro di sollievo:  decorazioni rosa!) ma che ai festeggiamenti si sarebbe aggiunto un cuginetto con lo stesso nome e quindi dovevamo risolvere il problema con un pò di azzurro se possibile! Non c'era molto da fare su due piedi se non cospargere la torta con dello zucchero blu e delle codette di cioccolato dello stesso colore e poi sperare di trovare qualcosa di azzurro tra le decorazioni in PdZ che tengo per le emergenze. Devo ammettere che il risultato finale mi pare molto allegro e simpatico, anche se forse il mio quadro con la natura morta ha cambiato decisamente indirizzo!

Muffins Neri e Variazione sul Tema



Muffins al Cacao con marmellata di More di Gelso





















Ode  al  suo  Aroma

Mia soave  , di cosa odori?
Di che frutto ?
Di che stella ? Di che foglia ?

Presso il tuo piccolo orecchio
O sulla tua fronte mi chino,
ficco il naso tra i capelli e il sorriso,
cerco di riconoscere la stirpe del tuo aroma:
è soave, ma non è fiore,
non è coltellata di penetrante garofano
o impetuoso aroma di violenti gelsomini,
è qualcosa, è terra, è aria, mele o legnami,
odore di luce sulla pelle,
aroma
della foglia
 dell’albero
della vita
con polvere di strade e freschezza d’ombra mattutina alle radici,
odor di pietre, di fiume,
ma piu’ simile ad una pesca,
al tepore del palpito segreto del sangue,
odore  di casa pura e di cascata,
fragranza di colomba e capelli,
aroma della mia mano
che  perlustrò la luna del tuo corpo,
le stelle della tua pelle stellata,
l’oro, il grano, il pane del tuo contatto,
e lì, per tutta la lunghezza della tua luce  furiosa,
sulla tua circonferenza d’anfora,
sul calice,
sugli occhi del tuo seno,
fra le tue ampie palpebre
e la tua bocca di schiuma,
su tutto lasciò,
la mia mano lasciò
odor d’inchiostro e selva,
sangue e frutti perduti,
fragranza di obliati pianeti,
di puri fogli vegetali,
lì il mio stesso corpo
sommerso nella freschezza del tuo amore, amata,
come in una sorgente
o nel suono di un campanile
lassù
tra  l’odore del cielo
e il volo degli ultimi uccelli,
amore, odore, parola della tua pelle,
dell’idioma della  notte nella tua notte,
del giorno nel tuo sguardo .
Dal tuo cuore sale il tuo aroma,
come  dalla terra
la luce fino alla cima del ciliegio;
sulla tua pelle io fermo il tuo palpito
e odoro l’onda di luce che ascende,
la frutta sommersa  nella sua fragranza,
la notte che respiri,
il sangue che esplora la tua bellezza
fino a giungere al bacio
che mi attende
nella tua bocca
  

                                                                                       (Pablo Neruda)



Muffin al Cacao con Marmellata di More di Gelso
in Ciotolina di Cioccolato
con Chantilly alla Vaniglia e Pesche Sciroppate  
                                                                                         

La Torta delle Principesse






































La figlia di mio cugino oggi festeggia il suo quarto compleanno. E come quasi tutte le bambine di quell'età ama le Principesse e - spero - anche il rosa e i cuoricini.
Perchè quando la sua mamma l'altro giorno mi ha chiamata per chiedermi una torta di compleanno, ho pensato subito a qualcosa del genere.






Tanto per cominciare una Principessa deve avere una torta di almeno due piani, e deve essere tutta piena di rose e pizzi e cuoricini!
Le basi sono due torte allo yogurt di 26 e 22 centimetri, bagnate con latte e dello sciroppo alle pesche. La crema è una Chantilly alla Vaniglia, a cui ho aggiunto dei piccoli pezzi di pesche sciroppate.
Per la decorazione l'unica richiesta era la cialda delle principesse della Disney, che però ho ritagliato eliminando lo sfondo. 










Poi ho preparato rose di burro, fiorellini a stella per il bordo del vassoio (sempre in crema di burro) e tanti cuoricini rosa: alcuni col nome della festeggiata, altri con l'età, altri ancora che stessero sugli steli come se fossero fiori. E poi via con la panna a fare pizzi e ghirigori. Devo dire che mi son proprio divertita e se fossi una bimba di quattro anni amerei questa torta da Principessa! Speriamo che anche Giorgia la pensi così!



Il complemento perfetto per la torta delle principesse, potrebbero essere questi cupcakes.
Se cercate un'altra torta decorata per bimbi a due piani, questa di Winnie è molto divertente e questi sono i cupcakes abbinati.
Questa invece è perfetta per il compleanno di una ragazzina romantica.

Bon Bon e Neruda








































Un post al volo, in questo pomeriggio un pò speciale.
Con il sole che c'è e non c'è e la voglia di tenere le finestre ancora aperte.
Sulla mia poltrona rossa, con un bicchiere di latte di mandorla (perchè è ancora estate) e dei bon bon (perchè mi vanno tanto).
Ne ho preparati alcuni con del riso soffiato al cioccolato e una ganache al cioccolato bianco e degli altri con corn flakes e una ganache di cioccolato fondente. 
Ma si sta affacciando un venticello fresco a portare il cambio di temperatura e a me è venuta voglia di leggere una poesia di Neruda, non so ancora quale.

Torte, Note e Chiavi di Violino

























Ehi, sono tornata!
Non dalle ferie da ma un periodo di lavoro che non mi ha lasciato troppo tempo libero.
E il ritorno lo si festeggia con una torta di compleanno. Nella fattispecie quella di un amico che tra le sue passioni annovera quella per la musica e il pianoforte.




Ma partiamo dall'inizio. La base è una Torta allo Yogurt (che preferisco di gran lunga al Pan di Spagna), che ho deciso di farcire con due diverse creme: la prima è una Chantilly al Pistacchio, la seconda sempre una Chantilly ma alla Fragola. Siccome non volevo mischiare troppi sapori e volevo una torta dal gusto delicato, ho scelto per la bagna del semplice latte.
Devo dire che la scelta è stata azzeccata perchè il gusto delle fragole e del pistacchio veniva esaltato dalla base così inzuppata.








La decorazione ha richiesto un pò di pazienza ma mi sono molto divertita a farla.
Una chiave di violino e delle note sul pentagramma (tutto di cioccolato fondente) appoggiate su uno strato di panna montata, che ricopriva completamente la torta. Tutto intorno ho preparato una lavorazione sempre di cioccolato fondente, mai fatta prima ma che mi ha soddisfatto molto, una specie di guscio che credo rifarò spesso per le mie torte. Infine ancora qualche spruzzo di panna e dei puntini di cioccolato per guarnire e il gioco è fatto!

PS: ancora auguri al musicista :-)

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