Eccola qui: la Chiffon Cake. Una torta particolare per la sua sofficità e morbidezza, con un sapore davvero molto delicato che esige la massima accortezza negli accostamenti con creme o quant'altro, pena il rischio di perdere il gusto della torta stessa. Solo marmellate delicate o creme leggere mi raccomando. Perfetta con una spolverata di zucchero a velo e basta!
Una cosa importante per avere una buona Chiffon Cake è lo stampo, che dovrebbe essere quello classico americano alto con il buco centrale, ma si può rimediare anche con un stampo per ciambella nostrano (l'importante è che non sia antiaderente!) , anche se non si potrà avere lo stesso effetto visivo.
Io ieri ad esempio ho preparato anche dei cupcakes sempre con questo impasto (eccoli in forno verso metà cottura) e devo dire che, anche esteticamente, il risultato mi ha molto soddisfatto: alti, soffici e decorati con la crema di burro erano perfetti (guardateli qui).
INGREDIENTI
6 uova + 2 albumi (a temperatura ambiente)
300 gr di zucchero a velo
300 gr di farina
190 ml di acqua
120 di olio di semi
una bustina di lievito per dolci
una bustina di cremor tartaro (8 gr)
aromi a piacere (alla vaniglia, alla fragola, alla mandorla, buccia gratt. di limone ecc.)
un pizzico di sale
PROCEDIMENTO
Montare a neve molto ferma i bianchi con il cremor tartaro, verso la fine aggiungere metà dello zucchero a formare una specie di meringa. In una grossa ciotola unire insieme la farina, lo zucchero rimanente, il lievito e il sale setacciati insieme. Aggiungete gli altri ingredienti (quelli liquidi) e amalgamate il tutto con uno sbattitore. Unite i bianchi in almeno tre riprese con una spatola o un cucchiaio facendo attenzione a non smontarli. Versate il composto nello stampo NON IMBURRATO (importantissimo) e infornate a 160° per 50 min e 175° per altri 10 min. L'impasto crescerà moltissimo...
Una volta sfornato girate lo stampo e ponetelo a testa in giù sul collo di una bottiglia e lasciatelo così a raffreddare. Non cadrà perchè non avrete imburrato lo stampo. Raffreddarlo in questo modo serve per lasciare inalterata la sofficità (come per il panettone). Per sformarlo utilizzare la lama non dentellata di un coltello per staccarlo dai bordi.
Ora ponetelo su un piatto sempre con la parte superiore rivola verso il basso. Vi consiglio di decorarlo solo con dello zucchero a velo o comunque con delle creme delicatissime e leggere.
Una volta sfornato girate lo stampo e ponetelo a testa in giù sul collo di una bottiglia e lasciatelo così a raffreddare. Non cadrà perchè non avrete imburrato lo stampo. Raffreddarlo in questo modo serve per lasciare inalterata la sofficità (come per il panettone). Per sformarlo utilizzare la lama non dentellata di un coltello per staccarlo dai bordi.
Ora ponetelo su un piatto sempre con la parte superiore rivola verso il basso. Vi consiglio di decorarlo solo con dello zucchero a velo o comunque con delle creme delicatissime e leggere.

































